Il Cavaliere

Tra le testimonianze materiali provenienti dal territorio di San Biase, sia come ritrovamento casuale o recuperate mediante ricerca archeologica, sono alcuni reperti di eccezionale valore storico che confermano i processi insediativi esaminati più largamente in altri contesti archeologici molisani. Il Cavaliere di San Biase è una composizione molto articolata di notevole impegno tecnico, con figure di dimensioni poco al di sotto del vero, formata da numerosi frammenti ( ca. 21) rinvenuti in modo casuale in località Lago del Corvo presso il tratturo Celano-Foggia. Si tratta del più grande gruppo scultorio in pietra finora conosciuto in ambito italico pentro, forse comprendente più di un soggetto, purtroppo molto frammentario che al momento della scoperta presentava ancora piccole tracce cromatiche di colore rosso sulla superficie lapidea. L’insieme scultorio probabilmente doveva essere eretto su base che, da confronti, quasi sempre era corredata da iscrizione. L’eccezionale ritrovamento della scultura in pietra di San Biase è un documento che conferma gusti e pratiche di rappresentanza dell’aristocrazia pentra.  Tutti i frammenti scultorei sono composti in calcare tenero individuati come busto del cavaliere, realizzato a tutto tondo con parte del corpo, e la testa del cavallo e parte della sagoma dell’animale. Nella sua dimensione originaria il gruppo doveva superare 150 cm d’altezza e i 200 cm di lunghezza, misure che fanno della scultura equestre un nicum in ambiente italico. Oggi il gruppo scultorio è parte della collezione archeologica del Museo Provinciale Sannitico di Campobasso, la più antica istituzione museale della regione. Mediante una particolare esposizione museale, in cui ogni elemento plastico è valorizzato, il gruppo parzialmente ricostruito è insieme alle altre iconografie maschili e femminili per raccontare il costume dei sanniti e il loro presentarsi e rappresentarsi come l’elites aristocratica che deteneva il potere all’interno della comunità.

SILVIA SANTORELLI

Archeologa

Il Paese

San Biase è un piccolissimo comune della Provincia di Campobasso situato sul crinale montuoso che delimita la media Valle del Trigno. Dal paese è possibile guardare gli alti rilievi ove sorgono i borghi del Molise e d’Abruzzo, un paesaggio quasi antico segnato da attraversamenti antropici e naturali, imponenti morge tramutate in ricoveri nella roccia, boschi posti sotto governo e campi messi a coltura, in cui la presenza dell’uomo rimane marginale rispetto alla diversità ambientale presente. 
La storia di questi luoghi si compone delle tracce che diverse culture hanno lasciato nel sistema insediativo caratterizzante la valle. Il popolo italico dei sanniti, la cultura romana generatrice dei centri di governo e di produzione, gli abitati medievali e quelli rinascimentali con i nuovi popoli giunti dall’altra parte del mare, l’organizzazione territoriale moderna e contemporanea che esprime la forte vocazione agricola del luogo e definisce l’attuale paesaggio culturale.

Da sempre questa Amministrazione si è prodigata per individuare e mettere in atto strategie mirate a promuovere e veicolare eventi storico-culturali legati al territorio, che permettessero allo stesso di essere tutelato e valorizzato.

Il bando regionale “Turismo è cultura” ci è sembrato ideale per la candidatura del progetto “Il Cavaliere di San Biase”. Connubio perfetto tra territorio, cultura ed arte.

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